Come creare un home office sul balcone utilizzabile tutto l’anno?

Gli spazi esterni delle nostre abitazioni hanno mille potenzialità: si possono trasformare in luoghi di convivialità e relax, ma al tempo stesso in ambienti di lavoro. A proposito, hai mai pensato di trasformare il tuo balcone in un home office?

Non stiamo parlando ovviamente di mettere semplicemente di un tavolino e un laptop, ma di organizzarlo al meglio per farlo diventare una vera e propria workstation. Inoltre, sfruttando le potenzialità delle vetrate VEPA potrai ottenere un home office sul balcone utilizzabile in qualunque momento dell’anno, anche in inverno.

Facciamo però un passo alla volta e scopriamo quali sono tutti gli elementi necessari per trasformare i tuoi spazi esterni in ufficio domestico.

Progettazione di un home office sul balcone: gli elementi da considerare

Nella progettazione di un home office negli spazi esterni della propria abitazione l’elemento più importante da considerare è la funzionalità. Infatti, non è sufficiente rendere la nostra workstation esteticamente piacevole: deve essere confortevole e pratica per consentirci di svolgere comodamente tutte le mansioni quotidiane.

Allo stesso modo, non deve entrare in contrasto con gli altri spazi della casa: deve omologarsi ad essi, anche dal punto di vista del design, al fine di creare un’atmosfera armoniosa. Tuttavia, passiamo ora ad osservare gli elementi pratici che caratterizzeranno il tuo nuovo home office.

Scrivania e sedia

In qualunque ufficio tutto ruota intorno a due elementi: la scrivania e la sedia. Ma quali scegliere per un home office sul balcone?

Partiamo da un presupposto: gli spazi esterni della casa, anche se adibiti a postazioni di lavoro, devono comunque restare in un certo senso versatili. In determinati giorni della settimana o periodi dell’anno i terrazzi diventano luoghi prediletti per pranzi e cene, così come possono trasformarsi in una piccola oasi di relax durante una giornata assolata.

Di conseguenza, il consiglio per il tuo home office è quello di scegliere un tavolo outdoor solido e robusto progettato per resistere agli agenti atmosferici e durare nel tempo. Per quanto riguarda la seduta, la sempre verde poltrona girevole da ufficio con schienale alto non si sposa certamente bene con un contesto outdoor.

Una valida alternativa è rappresentata dalle sedie dining, a patto che offrano una postura tale da mantenere la concentrazione. Il design outdoor può restare elegante e conviviale, ma deve continuare a rispondere all’esigenza principale, ovvero sostenere la routine lavorativa quotidiana.

Ordine in pochi metri

Sui balconi piccoli la qualità del lavoro dipende molto più dall’organizzazione che dalla metratura. Se il piano si riempie di oggetti, la postazione perde immediatamente efficacia. Per tale motivo le soluzioni più utili sono quelle pensate in verticale: pensili in alto, ripiani e pannelli portaoggetti, che permettono di mantenere il piano di lavoro libero e di avere tutto vicino.

La logica verticale si accompagna a quella degli appoggi di servizio. Che cosa intendiamo con questo termine?

Un appoggio di servizio può essere un elemento modulare, come ad esempio un tavolino pieghevole o estraibile, da utilizzare come strumento di appoggio per dare una collocazione momentanea ad alcuni oggetti utili allo svolgimento dell’attività lavorativa.

Pensili, pannelli e superfici d’appoggio evidenziano una delle regole più importanti nella progettazione di un home office sul balcone: lo spazio non si consuma, si adatta.

Illuminazione

Sul balcone la luce naturale è un vantaggio, ma non è sempre “amica” del lavoro. Infatti, la luminosità contribuisce al benessere, purché non sia diretta: se arriva frontalmente sul piano di lavoro o sullo schermo rischia di compromettere comfort e concentrazione.

L’idea di base è creare continuità tra esterno e interno. Anche se lavori principalmente sul balcone, ci saranno momenti in cui ti sposterai di qualche metro, o in cui cambierai posizione per seguire ombra e condizioni più comode.

In questo scenario, una lampada da scrivania diventa un alleato, in quanto consente di mantenere un livello di luce “da lavoro” quando l’ambiente esterno è troppo variabile, come al mattino, al pomeriggio o durante le giornate nuvolose.

La soluzione migliore per gli home office esterni è una lampada wireless e ricaricabile. Il motivo?  Non sempre ci sono prese comode sul balcone e quando presenti, possono trasformarsi in un elemento di disordine.

Inoltre, la presenza dell’illuminazione artificiale aiuta anche a definire meglio la “zona ufficio”. Abbiamo già sottolineato quanto gli spazi esterni siano versatili: un giorno incarnano un home office ed un altro un luogo di convivialità. Una lampada pensata esclusivamente per l’attività lavorativa aiuta a delimitare i confini della workstation e aumenta la sensazione di controllo sullo spazio. È sostanzialmente un effetto psicologico: l’area appare più strutturata e quindi maggiormente predisposta alla concentrazione.

Un home office 365 giorni all’anno con le Vetrate VEPA

Bene, nei paragrafi precedenti abbiamo osservato come organizzare al meglio un balcone o un terrazzo per creare il tanto desiderato home office. Tuttavia, per renderlo praticabile in ogni momento dell’anno manca un ultimo “ingrediente”: le vetrate VEPA.

Noi di Ambrosi Metal Creations realizziamo installazioni da oltre 30 anni. Perché dovresti scegliere proprio i nostri prodotti?

Le vetrate panoramiche scorrevoli consentono di chiudere il balcone senza alterare la vista e soprattutto l’ingresso di luce naturale. In sostanza, lo spazio esterno della propria abitazione smette di essere utilizzabile solo quando c’è bel tempo e diventa una vera e propria stanza extra dove godersi il sole e al tempo stesso lavorare anche in inverno.

Le VEPA non proteggono solo dalle intemperie, ma assicurano anche il mantenimento del comfort termico sul terrazzo ed un ottimo risparmio energetico. A tutto ciò si aggiunge anche l’aspetto dell’insonorizzazione: i nostri vetri assicurano una riduzione del rumore esterno fino a 25 dB. In sostanza, il balcone si trasforma nel luogo ideale in cui trovare la concentrazione o svolgere una call con i colleghi.

Il tutto senza dimenticare l’estetica: la struttura delle nostre vetrate VEPA utilizza profili minimali in alluminio posizionati in alto e in basso. Il sistema è composto da una trave portante superiore che guida lo scorrimento dei carrelli, da un profilo di regolazione che può compensare fino a 20 mm di imperfezioni del soffitto e da una corsia a pavimento installabile in appoggio oppure ad incasso.

Le ante sono realizzate con vetro temperato da 10 mm e fissate ai profili con viti in acciaio secondo gli standard di sicurezza europei. Per completare il quadro, le nostre vetrate sono marcate CE e proposte con garanzia di 8 anni su tutti i componenti.

Ma le vetrate VEPA si possono sempre installare?

L’ultimo scoglio per realizzare il tanto desiderato home office sul proprio balcone è comprendere se le vetrate VEPA potranno essere sempre e comunque installate.

Secondo l’ultima modifica dell’art. 6 del DPR 380/2001, il Testo Unico dell’Edilizia, le vetrate VEPA, in quanto amovibili vengono classificate come interventi di edilizia libera e quindi installabili senza alcuna autorizzazione.

Nonostante ciò, la legge specifica alcuni requisiti da rispettare:

  • le vetrate devono restare leggere e removibili;
  • non devono aumentare la volumetria dell’immobile;
  • non devono alterare significativamente l’aspetto dell’edificio.

Altro aspetto da tenere in considerazione è il regolamento condominiale. Infatti, anche se le VEPA risultano legalmente conformi, il condominio può vietare o limitare le modifiche visibili sulla facciata.

Una volta verificati e risolti tutti gli aspetti burocratici, non ti resta che iniziare a progettare il tuo home office sul balcone! Contattaci: da Ambrosi Metal Creations siamo pronti a mettere al tuo servizio tutta la nostra competenza e professionalità.

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